Impresa Benefit

Orto-terapia e storie digitali: la nuova frontiera della cura alla Residenza Formigine

Un nuovo spazio di benessere, inclusione e incontro tra generazioni prende vita alla RSA Residenza Formigine. Con il progetto “Dove la natura racconta”, il giardino multisensoriale diventa un luogo di cura, partecipazione e scambio, dove natura, memoria e comunità si intrecciano per migliorare la qualità della vita degli ospiti e rafforzare il legame con il territorio.

Un taglio del nastro che apre le porte alla natura, alla cura e all’incontro tra diverse generazioni. Giovedì 30 aprile la RSA Residenza Formigine di via Giardini Sud 23 ha presentato ufficialmente al territorio il suo nuovo giardino multisensoriale, un progetto intitolato “Dove la natura racconta” che punta a rivoluzionare l’esperienza quotidiana degli ospiti. Lo spazio esterno della struttura si trasforma così in un laboratorio di inclusione sociale e stimolazione cognitiva, dove ogni sentiero e ogni pianta sono pensati per favorire la relazione e la qualità della vita. Il cuore del progetto è l’orto ad accessibilità totale, caratterizzato da vasche rialzate che permettono anche alle persone in sedia a rotelle di cimentarsi attivamente nella semina e nella cura del verde, restituendo importanza alla manualità e al valore terapeutico del lavoro agricolo.

 

Accanto alle coltivazioni, un percorso aromatico immerso nella vegetazione offre stimoli sensoriali continui, studiati per attivare la memoria e il benessere psicofisico attraverso profumi e colori. Questa trasformazione è stata resa possibile da una rete di collaborazioni locali che vede in prima fila l’Associazione Villaggio Orti, per lo sviluppo dell’ambiente accessibile, e la Cooperativa San Gaetano, che ha curato il decoro e il riordino delle aree comuni, rendendo il giardino un luogo ordinato e accogliente per l’intera comunità.

 

 

“La nostra visione – afferma Mattia Vanni, Presidente di Residenza Formigine – punta a esportare questo modello di innovazione sociale in tutte le strutture del gruppo, partendo dalla prossima apertura a Mirandola che lavorerà in costante sinergia con la residenza di Formigine. Entrambe le realtà rappresentano l’eccellenza di una rete sociosanitaria solida e capillare: una dimensione che ci permette di condividere competenze e standard qualitativi elevati per rispondere, con soluzioni sempre più umane ed evolute, ai bisogni delle persone e delle loro famiglie.”

“Questo spazio nasce per generare benessere e partecipazione, restituendo centralità alla persona attraverso la qualità dei luoghi che la accolgono”, spiega Erika Luzzo, Direttrice dei Servizi di Codess Sociale. “La nostra visione mette al centro un’idea di cura che non si esaurisce nell’assistenza, ma che si nutre di bellezza, stimoli e apertura verso l’esterno. Con questo giardino, Codess Sociale intende promuovere un modello di accoglienza inclusivo, dove l’ambiente diventa parte integrante del percorso terapeutico e lo scambio con il territorio si trasforma in energia vitale per i nostri ospiti”.

Il coordinamento dell’iniziativa è stato affidato a Consorzio Impresa Benefit. «Come Consorzio – dichiara Cristian Sartorato, Responsabile Sviluppo – ci rivolgiamo alle realtà sociosanitarie di tutta Italia per offrire soluzioni integrate, capaci di mettere in rete competenze, innovazione e modelli di intervento ad alto impatto sociale. L’obiettivo è semplificare i servizi e accompagnare le strutture verso standard sempre più elevati di qualità e di efficacia. In questa prospettiva, il momento inaugurale sarà arricchito dalla piantumazione di un ciliegio e di un melograno, simboli scelti per rappresentare il legame tra la struttura e la Scuola dell’infanzia Maria Ausiliatrice. Attraverso appositi QR code, questi alberi diventeranno punti di ascolto del giardino, custodendo un archivio
digitale nel quale i racconti dei bambini si intrecceranno con le memorie degli ospiti».

 

All’evento hanno preso parte anche gli studenti dell’Istituto Superiore Cattaneo-Deledda, testimoni di questo passaggio di testimone e nuovi custodi simbolici dello spazio comune. La mattinata è stata inoltre animata da un mercatino artigianale che ha messo in mostra le creazioni realizzate dagli ospiti della struttura, un’iniziativa nata per dare voce alla loro creatività e per mostrare alla città il valore dei percorsi di partecipazione attiva attivati all’interno della residenza. Il senso profondo dell’incontro tra diverse età è racchiuso nel dono della signora Luciana, ospite della residenza e appassionata di cucito, che ha confezionato a mano un cuscino multisensoriale per i bambini della
scuola dell’infanzia: un gesto concreto, fatto di trame e cura, che suggella l’amicizia tra generazioni. Con questo nuovo giardino, la RSA Residenza Formigine non si limita a inaugurare un’area verde, ma consegna alla città un vero e proprio ponte sociale, dove la natura diventa il linguaggio comune per unire anziani, giovani e famiglie.

 

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